Percorso Occidentale

13 Oratorio di San Rocco (Crana)

L’oratorio di San Rocco si imposta con orientamento perpendicolare alla chiesa di San Giovanni evangelista. Ad esso si può accedere dall’interno della chiesa di San Giovanni (porta lungo la parete settentrionale) oppure dall’ingresso indipendente, che si presenta con portico antistante sorretto da colonne e portoncino ligneo affiancato da due finestre devozionali con grata.

 


San Rocco nacque a Montpellier a metà del Trecento da una famiglia nobile. Donati i suoi beni ai poveri partì per raggiungere Roma. Durante il pellegrinaggio si dedicò ad assistere gli appestati e a Piacenza venne contagiato egli stesso. Abbandonato da tutti, fu soccorso da un cane che si occupò di lui portandogli tutti i giorni da mangiare del pane fino alla guarigione. In seguito, durante il viaggio di ritorno, forse ad Angera, venne arrestato per spionaggio: poiché si rifiutava di svelare il proprio nome per non godere dei privilegi della nobile nascita, venne imprigionato e morì in prigione. Viene raffigurato vestito da pellegrino, con il tipico bastone, la conchiglia e le chiavi incrociate con il bubbone della peste su una coscia e il cagnolino al fianco. Si festeggia il 16 agosto.

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Crana

Come arrivare:
  • in automobile statale della Valle Vigezzo, deviazione da Santa Maria Maggiore per Crana

  • in autobus linea Druogno-Santa Maria Maggiore-Valle Loana, direzione Toceno, fermata Crana

  • a piedi collegamenti sentieristici con Santa Maria Maggiore, Buttogno e Toceno

  • in bicicletta percorsi ciclabili delle frazioni di Santa Maria Maggiore e verso Toceno