Percorso Orientale

31 Santuario della Madonna del Sangue (Re)

Cuore della devozione della Val Vigezzo è il monumentale santuario della Madonna del Sangue, che con le sue forme grandiose appare ai visitatori che giungono a Re come centro focale della valle. L’ampia facciata neogotica in muratura a vista è scandita dalla presenza del grande portale d’ingresso e da due portali laterali che, nella terminazione ad arco acuto ospitano mosaici, al centro l’elaborato rosone con vetrate colorate.

 


La parte più ardita del tempio è sicuramente la cupola di 51 metri d’altezza. L’edificio, a tre navate, è arricchito da opere d’arte religiosa contemporanea. In primo luogo si incontrano le porte bronzee: la maggiore del 1962, eseguita dallo scultore di Borgomanero Luigi Fornara, raffigura la Madonna di Re e la Pietà miracolosa di Cannobio, insieme alla passione di Cristo. Le altre due porte della facciata (1985,  Refugium peccatorum e Salus infirmorum) e quelle laterali (1988, Mater ecclesiae e Sinite parvulos) sono opera del novarese Luigi Teruggi. L’interno, spazioso e austero, è addolcito dalla luce colorata che penetra attraverso la vetrate istoriate, opera del padre Costantino Ruggeri. La grande cupola centrale ospita quattro tondi con gli Evangelisti, opera del pittore Vanni Rossi (1956), mentre lungo i pilastri della navata centrale si trovano formelle in rame con le stazioni della via Crucis opera di G.G. Del Forno. I numerosissimi ex voto appesi sulle pareti del Santuario, il più antico dei quali è datato 1658, testimoniano la grande e continua devozione. La pratica del donare gli ex voto al santuario è ancora molto attuale.

videoguida

 

 

Re

Come arrivare:
  • in automobile statale della Valle Vigezzo

  • in autobus linea Santa Maria Maggiore-Olgia, fermata Re

  • in treno ferrovia vigezzina fermata Re

  • a piedi collegamenti sentieristici con Villette, frazioni di Re, Finero e Malesco

  • in bicicletta percorso ciclabile Druogno-Re