Percorso Orientale

31 Santuario della Madonna del Sangue (Re)

Cuore della devozione della Val Vigezzo è il monumentale santuario della Madonna del Sangue, che con le sue forme grandiose appare ai visitatori che giungono a Re come centro focale della valle. L’ampia facciata neogotica in muratura a vista è scandita dalla presenza del grande portale d’ingresso e da due portali laterali che, nella terminazione ad arco acuto ospitano mosaici, al centro l’elaborato rosone con vetrate colorate.

 


La straordinaria devozione testimoniata dal Santuario si lega all’antica immagine della Madonna del latte, raffigurata seduta in trono con Gesù Bambino benedicente sulle ginocchia. Ai piedi dell’immagine un cartiglio annunzia il significato teologico della missione di Maria: “In gremio Matris sedet sapientia Patris” (“In grembo alla Madre stà la sapienza del Padre”). L’immagine fu infatti al centro di un evento miracoloso accaduto nel tardo pomeriggio del 29 aprile del 1494, quando un certo Giovanni Zuccone giocava con un amico alla “piodella” sulla piazzetta antistante la chiesa del paese. Il gioco consisteva nel porre sopra un bussolotto di legno una moneta per ciascun giocatore, che, colpendolo con una piodella (sasso rotondeggiante) cercava di spargere le monete intorno, facendole sue. Lo Zuccone quella sera era perdente e se la prese con la tranquilla immagine della Madonna sotto il porticato della chiesa, scagliò la “piodella” e la colpì in fronte. Subito dopo fuggì, pentito per l’atto sacrilego. Nella notte, alcuni passanti, transitando davanti alla chiesa, notarono un chiarore insolito sotto il porticato. Il mattino dopo fu un vecchietto di nome Bartolomeo a scoprire per primo l’avvenimento prodigioso. Nel gesto devoto di toccare l’immagine della Madonna e di baciarsi la mano, s’accorse con stupore che era bagnata di sangue. L’effusione di sangue, che secondo i racconti del tempo emanava un profumo soave, durò una ventina di giorni fino al 18 maggio. Attorno all’immagine della Madonna crebbe la devozione di tutta la valle e dell’intero territorio, dove nei secoli sono state raffigurate analoghe immagini della Madonna del Sangue in affreschi e cappellette. Dal 1998 la Madonna di Re è patrona del Parco Nazionale Valgrande. La festa del miracolo si svolge ogni anno dal 29 aprile al 1 maggio, con grande coinvolgimento della popolazione di tutta la Provincia.

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Re

Come arrivare:
  • in automobile statale della Valle Vigezzo

  • in autobus linea Santa Maria Maggiore-Olgia, fermata Re

  • in treno ferrovia vigezzina fermata Re

  • a piedi collegamenti sentieristici con Villette, frazioni di Re, Finero e Malesco

  • in bicicletta percorso ciclabile Druogno-Re